Il CdC cambia nome ma non essenza. Convergenza delle Culture a cui aderisce l’associazione Munay sta riprendendo le sue azioni, dopo un momento di riorganizzazione a livello mondiale. Se vuoi soprirle o proporne una contattaci: info@munay.info

In Italia, ma anche in tutta Europa, stiamo assistendo ad un’ondata razzista e manifestazioni violente di intolleranza crescente nei confronti di falsi colpevoli. Queste azioni sono rafforzate e fomentate quotidianamente da mass media sempre più scandalosamente complici dei poteri che vogliono la gente divisa e impotente. Con vergognose falsità e con la sproporzione propagandistica “l’opinione pubblica” tende ad indurre la gente a giustificare la barbarie legalizzata.
CHE LA PACE SIA CON TE
Giornate di incontro e dialogo tra le culture
Nel contesto della Campagna Nazionale «Il futuro si può cambiare» il Centro delle Culture promuove la realizzazione di incontri o giornate di dialogo tra culture, con una attenzione particolare per quella islamica, per costruire una pace militante che produca un crescendo di azioni non volente in collaborazione con le Comunità di stranieri e con le associazioni che si occupano di immigrazione e di intercultura, con gli intellettuali, con gli artisti, con le comunità religiose.
Lo scenario attuale
Una spirale di violenza in crescita a livello mondiale sta generando un pericolosissimo conflitto tra culture. Questo conflitto è parte di una congiuntura storica più amplia, il cui sintomo è la disintegrazione delle strutture sociali, del pensiero, delle relazioni umane e del rapporto che ogni individuo stabilisce con se stesso e con il significato della propria esistenza; questo conflitto è radicato come caso quotidiano in ogni angolo del pianeta ed alimenta sempre di più un irrazionale «tutti contro tutti».
Rivendichiamo il diritto di ogni essere umano di scegliere dove e in che condizioni vivere; ogni essere umano deve poter godere dei diritti umani oltrechè sociali come la casa, l’educazione, la sanità; denunciamo l’inefficienza del governo a far sì che si verifichino le condizioni minime per la realizzazione di una società multiculturale giusta e egualitaria; per questo abbiamo organizzato una raccolta di firme che sia un ulteriore passo per arrivare ad una sanatoria generalizzata per la legalizzazione dei cittadini extracomunitari, presenti attualmente sul territorio italiano, privi del permesso di soggiorno; e un primo passo per arrivare quanto prima alla libera circolazione delle persone e quindi al diritto di soggiorno per tutti.
